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Irlanda spettrale: leggende e fantasmi di Dublino

L’Irlanda è da sempre terra di miti e racconti magici. E Dublino, in quanto sua capitale, non poteva essere immune da queste leggende.

Sono partita per Dublino senza sapere cosa aspettarmi. Conoscevo alcuni dei suoi punti più iconici come l’Ha’ Penny Bridge, il cui nome indica il prezzo che in passato si doveva pagare per attraversarlo, per l’appunto mezzo scellino.

half penny bridge

E ovviamente il Temple Bar, il pub più famoso della capitale. Quella dei pub in Irlanda è un’autentica istituzione. Rappresentano un vero e proprio luogo d’incontro per gli irlandesi dove spesso si può anche assistere a musica dal vivo.

temple bar dublino

Si dice che l’interno di questi locali sia piuttosto buio perché in passato vi era mancanza di soldi per garantire un’illuminazione adeguata, e da allora è stata mantenuta questa caratteristica.

temple bar

Chi si trova a visitare la capitale spesso ne approfitta per fare un salto alla Guinnes Storehouse, dedicata alla birra simbolo di Dublino, o alla Jameson Distillery che produce whiskey irlandese.

Sono partita senza aspettative e ho trovato una città particolare, in cui convivono tradizione, folklore, modernità e cultura.

Da amante del mistero e delle sue diverse sfaccettature, ciò da cui sono stata maggiormente affascinata sono le leggende di Dublino.

E da dove partire, se non dalle sue chiese? L’architettura delle chiese irlandesi mi ha letteralmente stregata.

christ church cathedral dublino

Le due chiese principali di Dublino sono la Christ Church Cathedral, collegata al vicino museo vichingo da un caratteristico ponte in pietra, e la St. Patrick’s Cathedral. Ed è proprio da questo meraviglioso edificio storico che voglio partire per raccontarvi le leggende di Dublino.

St. Patrick’s Cathedral e il fantasma di Jonathan Swift

La Cattedrale di San Patrizio, dedicata al patrono d’Irlanda, è una splendida chiesa in stile gotico, con un soffitto altissimo e un pavimento riccamente decorato. Vanta inoltre il primato di possedere l’organo più grande d’Irlanda. Sorge nel luogo in cui, secondo la leggenda, si trovava il pozzo dove San Patrizio battezzava i pagani irlandesi.

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Tra le varie tombe presenti al suo interno vi è quella di Jonathan Swift, che fu decano della cattedrale ed è conosciuto soprattutto come autore del romanzo I Viaggi di Gulliver.

A quanto pare il suo spirito non si è mai allontanato tanto. Qualcuno infatti giura di averlo visto passeggiare per il cortile, altri nella Marsh’s Library o ancora nella residenza del decano a pochi passi dalla chiesa.

Qualunque sia la verità, meglio non disturbarlo nel caso lo si incontri. Sembra infatti che lo scrittore sia piuttosto indispettito dalla presenza di ospiti indesiderati nel suo luogo di riposo e sepoltura.

cattedrale di san patrizio dublino

Il fantasma della Marsh’s Library

Non lontano dalla Cattedrale di San Patrizio sorge la piccola Marsh’s Library, costruita nel Settecento per volontà dell’arcivescovo Narcissus Marsh.

L’uomo viveva con la nipote Grace, la quale però si innamorò di un marinaio con cui si sposò in segreto per poi scappare senza mai fare ritorno. La leggenda narra che la giovane, prima di partire, scrisse una lettera allo zio per spiegargli le sue ragione e scusarsi, dal momento che Marsh non vedeva di buon occhio il marinaio del quale si era infatuata. Grace nascose la lettera in uno dei libri della biblioteca, ma l’arcivescovo non la trovò mai.

Motivo per il quale ancora oggi il suo fantasma continua a vagare tra gli scaffali della biblioteca, sfogliando incessantemente le pagine dei suoi libri, alla ricerca della lettera perduta.

I fantasmi del Trinity College

Il Trinity College non ha bisogno di presentazioni. È l’università più prestigiosa d’Irlanda e una delle più antiche, risale infatti al 1592.

trinity college

Luogo imperdibile per gli amanti dei libri è la Long Room, una delle sale della Old Library, la biblioteca dell’università. Questa sala contiene i volumi più antichi della biblioteca, circa duecentocinquantamila.

Rimarrete di certo incantati davanti agli alti scaffali perfettamente ordinati, inebriati da quell’inconfondibile odore di libri antichi. Attorno a voi le statue di marmo che paiono vegliare sulla sala, sentinelle poste a protezione di quell’inestimabile tesoro. Compresa nella visita vi è la possibilità di visionare il Book of Kells, un libro realizzato dai monaci oltre mille anni fa.

trinity college library

Se la bellezza della biblioteca è innegabile e si palesa alla vista di chiunque, ciò che invece resta nascosto e sconosciuto ai più è la presenta di fantasmi.

In passato all’interno delle aule universitarie del Trinity era pratica comune quella di utilizzare i corpi di senzatetto e criminali con lo scopo di studiarli. Successivamente venivano via via sepolti e dimenticati. Gli spiriti di queste persone sarebbero quindi rimasti bloccati all’interno dei corridoi dell’università, dove ancora oggi vagano inquieti.

trinity college long room

Ma tra i fantasmi del Trinity College vi è anche quello di un professore, un certo Edward Ford.

Una notte del 1734 l’uomo fu svegliato dai rumori provenienti da sotto la sua finestra. Si ritrovò così a discutere con un gruppo di studenti che stava bighellonando per il cortile.

Accecato dalla rabbia, Edward sparò alla cieca sul gruppo, fortunatamente non colpendo nessuno. Gli studenti però, risentiti per il gesto dell’uomo, dapprima si allontanarono per tornare poco dopo e sparare verso la camera del professore, ferendolo con un colpo mortale.

Al calar del sole, quando la luce del giorno lascia spazio alle tenebre della notte, è possibile incontrare il suo fantasma aggirarsi per il cortile in camicia da notte.

Tra le mura del Trinity College hanno studiato alcuni importanti scrittori. Oltre al già citato Jonathan Swift, ricordiamo Samuel Beckett e il celebre Oscar Wilde. Ad un angolo del parco di Marrion Square è presente proprio la statua di quest’ultimo, vestito di tutto punto e appoggiato ad una roccia con sguardo ammiccante, simbolo del poeta esteta decadente.

Tra gli scrittori originari di Dublino ve n’è un altro molto importante. Niente meno che Bram Stoker.

Bram Stoker e il Castello di Dublino

Del castello, risalente al 1200, in realtà è rimasto ben poco. Quel che a noi interessa è il legame esistente tra questo edificio e Bram Stoker, da tutti conosciuto come il padre di Dracula, una delle figure più leggendarie del nostro immaginario horror.

Stoker lavorò presso il castello di Dublino che l’avrebbe poi ispirato per l’immaginario castello del vampiro Dracula. L’ispirazione del personaggio invece sembra derivi dalle storie sui non morti che era solita raccontargli la madre.

In attesa di poter visitare la Transilvania e andare alla scoperta dei suoi oscuri segreti, possiamo iniziare da dove la celebre storia ebbe inizio.

castello dublino

La leggendaria Molly Malone

Molly Malone è una delle figure più celebri di Dublino. Molly era una ragazza di Howth, un villaggio a nord di Dublino, che conduceva una doppia vita.

Di giorno faceva la pescivendola per le strade della città, di notte era una prostituta. Molly morì in giovane età a causa di una brutta febbre, forse malaria.

Secondo la leggenda il suo fantasma, nelle notti di nebbia, si aggira ancora per Grafton Street con il tipico carretto, gridando “mussels and cockles”, ovvero “cozze e vongole”.

Che sia esistita davvero o meno, alla giovane donna è dedicata una celebre ballata irlandese ed è stata eretta una statua in suo onore, di fronte alla Saint Andrews Church.

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Se siete abbastanza coraggiosi potreste prendere in considerazione l’idea di unirvi ad un tour dei fantasmi della capitale.

Le leggende però non si fermano a Dublino. Prima di concludere vorrei portarvi in altri due luoghi secondo me degni di nota, non solo per la loro bellezza, ma anche per le storie ad essi legate.

Castelli infestati: benvenuti al Malahide Castle

Il castello di Malahide sorge a nord di Dublino ed è uno dei castelli più antichi d’Irlanda. Divenne residenza della famiglia dei Talbot e secondo un’antica leggenda quattordici cugini Talbot fecero colazione al castello prima di partecipare alla Battaglia del Boyne nel 1690 per non farvi più ritorno.

Il castello è divenuto luogo nel corso degli anni di fenomeni paranormali e oggi sarebbe la dimora di ben sei fantasmi.

Tra questi Miles Corbet, condannato a morte durante il periodo di Cromwell per alcuni violenti crimini. Alcuni visitatori sostengono di aver visto il suo fantasma apparire a cavallo per poi uscire di scena in modo drammaticamente teatrale, facendosi a brandelli.

Il fantasma più frequente di Malahide è però un altro: quello di Puck, un giullare di corte che si innamorò di lady Elenora Fitzgerald e che si aggira tutt’oggi per il castello nella speranza di rivedere la sua amata un’ultima volta.

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Le Scogliere di Moher e la strega

Il nostro viaggio termina alle scogliere di Moher, sulla costa occidentale dell’Irlanda. La vista da queste scogliere a picco sull’Oceano Atlantico è a dir poco impressionante. L’Irlanda colpisce lo spettatore per la sua natura verde e incontaminata, le sue coste rocciose, per i suoi i castelli e villaggi, il folklore celtico e i suoi miti.

scogliere moher irlanda

E quale storia migliore, per concludere questa carrellata di leggende, se non quella di una strega?

C’era una volta una strega di nome Mal, innamorata di un leggendario guerriero che sfortunatamente non ricambiava il suo amore. La strega, non volendo accettare un rifiuto, attirò il guerriero Cú Chulainn alle Cliffs of Moher.

cliffs of moher

Arrivato nella parte più alta a sud delle scogliere, vicino al fiume Shannon, il guerriero balzò su un’isoletta e Mal lo seguì. Cú Chulainn intuì che qualcosa non andava e con un salto fece ritorno sulla terraferma. La strega tentò nuovamente di seguirlo, ma il vento contrario la spinse verso il promontorio, uccidendola sul colpo.

Osservando attentamente la scogliera, la pietra conosciuta come Hag’s Head sembra assomigliare ad un profilo di donna. Quello della strega rimasta nei secoli a controllare quel fatale spuntone di roccia.

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L’Irlanda è in grado davvero di regalare paesaggi meravigliosi, unici al mondo. Non è un caso sia legata in parte a due storie che amo profondamente, quella di Tristano e Isotta e di Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Alcune scene del sesto film della serie sono girate proprio alle scogliere di Moher. Se amate le avventure del maghetto in questo articolo vi porto per le vie di Edimburgo alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato la saga.

E se avete apprezzato le leggende di Dublino e dintorni potrebbero piacervi anche queste leggende sul passato oscuro di Edimburgo e sui suoi fantasmi.

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